I luoghi della produzione e della trasmissione del sapere sono essenziali allo sviluppo e alla diffusione della cittadinanza e possono davvero fare la differenza nella costituzione di una società finalmente libera dagli stereotipi, nel riconoscimento della differenza, nell’elaborazione del cambiamento.Su una scuola che già fatica a confrontarsi con i nuovi modi di apprendere e di vivere dei giovani e dei giovanissimi, con i cambiamenti profondi dei modi di produzione e riproduzione del sapere si è invece abbattuta la campagna contro la cosiddetta ideologia del gender. Sono in discussione libertà d’insegnamento e pluralismo culturale. In questo gruppo vogliamo mettere a confronto esperienze, progetti, riforme possibili.